mercoledì 8 novembre 2017

Un disastro per l'animo mio

E' accaduto, si'
non rammento in quale istante
il ricordo, l'unico che m'appartiene
e' il calare della sera
ed il mio sguardo
subiva il fascino
sprigionato da un tramonto 
e cosi' che ancora
m'innamorai della vita
osai commentarlo cosi'...
un disastro per il mio animo
che dovette riconoscere
un nuovo profumo
che da tempo s'era spento
quelle infinite pagine sgualcite
e lontane dalla vita
si presentarono in me
ed io volli farle mie
nel mio cammino desolato
inciampai in riflessi di malinconia
una malinconia sublime
le mie dita stringevano
nell'atto del disprezzo
una cartolina ingiallita
consumata dal tempo...
la stringevo cosi' forte
per far si' che nella sua lenta fine
non conoscesse alcun destinatario
quell'indirizzo che da tempo
non apparteneva piu' ad alcuno
Era un congedo il mio
un congedare il tempo
nel suo passato e nel suo futuro
e fu quel sole di un tramonto
in cerca di sorrisi a porgersi al mio viso
poi conobbe in me solo aridita'
e dispiaciuto se ne ando'
ando' lontano, ed imponente 
fece ritorno.
S'affianco' a me e mi porse un raggio
del suo esistere
mi sussurro' d'attendere il nascere
di una nuova alba...
poi lascio' spazio al buio della sera
e nell'animo mio avvenne il disastro
poiche' sfinita da una notte insonne
i miei sensi ancora intorpiditi
furono catturati da molteplici sorrisi
la mia mente s'abbandono, vago' lontano
il corpo mio conobbe un profumo intenso
quello di un tempo andato
profumo della vita e di lei m'innamorai ancora
e quel disastro  conobbe una lenta ma alquanto
sicura evoluzione.
E si' trasformo' in nome della vita
io, fortemente emozionata, ringraziai quel sole
che non m'aveva abbandonata
e  forse ancora mi cerchera'
entrambi protagonisti in quel meraviglioso
alternarsi e combattere un animo troppo inaridito

P.S:  Diritti Riservati all'Autore
         Angioletta Irene Viglianisi


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