![]() | |
| 1975 : Io e mio padre, la nostra ultima estate insieme. Bardonecchia |
Lo sei ancora, lo sarai sempre
Fino all'ultimo battito del mio cuore
La mia penna, questa sera scrive...
Scrive con rabbia
La mente mia non sente ragione
L'aggettivo " rassegnazione "...
Non l'ho mai conosciuto
E, non desidero conoscerlo
Molti anni sono trascorsi
Da quando mi lasciasti...
Una manciata di terra
Gettata sul tuo corpo
La prepotenza di quella morte
Che ha vestito di buio
I tuoi cinquantacinque anni
Un gesto imperdonabile
Ed io, l'ho vissuto
La terra e la morte....
No, non destano in me alcun timore
Esistono come noi esistiamo....
Un inizio, una fine ....
Forse la vita e' l'inizio di una favola
La tua favola, padre
S'e' chiusa troppo presto
E, in lei
Esistevano i tuoi ideali di vita
Esisteva quella tua unica figlia
Che, oggi ti scrive e ti sussurra cosi'....
Il mio " Credo " e' credere in te
La tua religione e' divenuta la mia
La rabbia di cui ti parlavo
Non la cancellero'
La portero' con me
Sotto quella manciata di terra
Ove anch'io calero'
Trovera' il tempo suo per morire
Insieme al corpo mio
Il mio obiettivo finale e' raggiungerti
Ci e' stato insegnato che l'anima
Raggiungera' il cielo
Mai nessuno venne ad offrirne conferma
Io, la conoscero' raggiungendoti
Padre, resta in ascolto...pochi minuti
Qualora io volassi cosi' in alto
Nel vortice d'un cielo infinito...
Per raggiungerti....
Fatti trovare, e' troppo tempo che ti cerco
E' troppo tempo che mi manchi....
La tua figliola....Angioletta.
Viglianisi Angioletta Irene ( Diritti Riservati )

Nessun commento:
Posta un commento