sabato 10 ottobre 2015

La notte e' scesa

Sei scesa a vestire i miei silenzi
Ad offrirmi fascino
Ad offrirmi tepore
E, mentre fuori
Il tuo percorso
E' miseramente calpestato
Da chi desidera possederti
Usarti in nome di crudeli violenze
Ingiurie e infinite volgarita'
Io , resto qui
Raccolta nel mio pensiero
E, nel buio profondo
Quale tu stai offrendo
Ritrovero' me stessa
Trovero' ancora, te...notte
Ti riconoscero' utile al mio vivere
Ti abbraccero'
Ed  abbracciando il cuscino
Ritrovero' il mondo
Quel mondo che mi confonde
Ma al quale non so rinunciare
Ti offro il mio grazie
Grazie per offrirmi una, due...
Mille stelle
E, se cadranno mille gocce di pioggia
Le riconoscero' in te, notte
Serena o sbiadita, quale tu sia
Resterai sempre
Una nota del tempo
Una nota di vita....


P.S:      Viglianisi Angioletta Irene   ( Diritti Riservati )

2 commenti:

  1. La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte – la notte fisica e la notte della mente – quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei splendida, Lara. Grazie per questo tuo gesto...un commento veramente completo, Grazie, amica cara !

      Elimina

Non apparterrai all'angolo dei ricordi , tu vivi tenera Cleopatra.

Il sentiero della vita per te non si è  fermato e non si fermerà non conoscerà fine. Regalami ancora quei sorrisi che ho conosciuto accanto ...