martedì 2 agosto 2016

Quell'infinito Aris che non ho perso mai

Ti accarezzo ancora
non smetto mai...
come il mio pensiero
che rifiuta la tua assenza..
se il tempo e' veritiero
sono trascorsi anni 
da quella gelida alba
che ci portava verso il Natale
quell'alba cosi' fredda
mi ha proposto il tuo addio.
Ho dovuto accettarlo 
ho dovuto accettare quella
violenta sfida, si'...
davvero violenta 
per i tuoi pochi anni di vita
i tuoi soli cinque anni
li abbiamo vissuti nell'intenso
dolce mia nuvola bionda
Il mio Aris lottatore
cosi' ho pure il ricordo di te
cercavi il gioco e la lotta
con il tuo padrone
cercavi un prato per correre
cercavi la vita
quella vita che ti ha tradito 
si'...con tanta infame crudelta'...
Ho fatto si' che tu scivolassi
fra queste mie pagine
perche' parlando di te
respiro e vivo
la tua contagiosa allegria
quella che hai donato a me
al tuo amato padrone
sai, dolce Ambrogino
cosi', con tale vezzeggiativo
venivi chiamato nel gioco...
e, ancora e sempre rimarrai
quel delizioso mio compagno.
Il tuo biondissimo manto 
non e' divenuto cenere....
no...tu esisterai sempre
sai, Aris...ogni giorno
si parla di te...
dai, scendi per qualche istante
da quegli spazi infiniti...
la piccola Cleopatra...
t'aspetta per giocare
e nel gioco, la vita
conoscera' ancora vita...
si', la conoscera'
a dispetto di chi anni fa
cancello' la tua favola
penso' di portarla lontana
nell'eterno...
ma ella vive e la sento realta'....
sara' cosi'...sempre


Angioletta Viglianisi Irene ( Diritti Riservati )

Nessun commento:

Posta un commento

Non apparterrai all'angolo dei ricordi , tu vivi tenera Cleopatra.

Il sentiero della vita per te non si è  fermato e non si fermerà non conoscerà fine. Regalami ancora quei sorrisi che ho conosciuto accanto ...