Un saluto a te, lettore Che desideri prendere visione del mio blog. Ti chiedo cortesemente di usare la discrezione di non copiare alcun testo. Diritti Riservati a mio nome. Angioletta Irene Viglianisi
giovedì 12 ottobre 2017
Snoopy il vagabondo.
Si, quando ti presi eri un cagnolino vagabondo
vivevi su un ballatoio in una soleggiata giornata di marzo
quel marzo del duemiladue...
mai lo dimentichero'.
Ti strappai ad una famiglia che non ti voleva piu'
o forse non t'aveva mai voluto...
ma che importa, dolce Snoopy, tu eri un vagabondo
ti confesso, ora che sei ormai lontano
anch'io ero vagabonda, sai
andavo in cerca di un fedele compagno
semplicemente di un amico quattrozampe
che ancora colmasse i miei giorni vuoti e spenti
il piccolo e splendido Aris mi aveva dato il suo addio
a soli sei anni di vita e dovevo far si'
che il mio animo piegato da quel tragico evento
potesse riacquistare la flessibilita'
dei miei futuri giorni.
Io e te, semplicemente vagabondi...
quando il mio cellulare squillo'
ero alla guida dell'auto
quella corsa mi portava a vedere dei cuccioli
erano yorkshire appena svezzati
ma dal telefonino mi giunse una voce
era una signora che avevo contattato
faceva parte di un gruppo del volontariato
in difesa degli animali.
E mi parlo' di te...
affermo' di non averti ancora conosciuto
ma che eri un dolce meticcio
l'incrocio con volpino ed eri sull'anno di vita
cercavi solo una famiglia che ti offrisse amore
mi diede l'indirizzo al quale rintracciarti.
La mia auto intraprese un'altra strada
quella che mi condusse a te...
le mie dita suonarono quel campanello
che non funzionava e riuscii ad inoltrarmi
in un cortile alquanto squallido
e il mio sguardo vide una donna
che mi disse di salire al terzo piano.
Intrapresi quel percorso e ti presentasti tu..
un musetto dolcissimo e nel piegare la tua testolina
i tuoi occhi parlavano, sussurrando...
portami con te.
La mia risposta fu semplicemente un si'...
chiesi a quella donna il tuo guinzaglio
me lo allungo'...era un pezzo di corda logora...
chiesi il tuo nome, la sua risposta ?
Non avevi nome, o meglio ti chiamavi cane
cane preso senza una ragione
cane di cui sbarazzarsi al piu' presto
mi si strinse forte il cuore.
All'improvviso ti chiamai cosi'..
Snoopy e tu alzasti il capo con dolcezza
tu avevi gia' compreso tutto ed io mi
illuminai di gioia...
avevo salvato la tua vita e avevo ritrovato
il giusto equilibrio per le mie giornate.
Lasciasti quelle scale, quelle mura
senza piu' voltarti...
stavi offrendo uno schiaffo al passato
accanto a me e inizio' il nostro viaggio
un viaggio ancora vagabondo ma sensato.
Seguimmo la strada che ci conduceva
ad un ambulatorio veterinario
si valuto cosi' la tua salute...
eri in ottima forma e seduto accanto a me
sull'auto, si riaccese il motore
scelsi il percorso giusto e il tuo musetto
mi osservava curioso e compiaciuto...
giungevi nella nuova casa
che sarebbe divenuta tua per sempre...
eravamo noi ormai la tua famiglia.
Eravamo affamati entrambi...comprai un po' di cibo
ed un guinzaglio bello per le tue passeggiate.
Ma c'era ancora da conoscere il tuo...
"Signor padrone "
Parcheggiai l'auto, mentre il mio Gianni
parcheggiava il suo furgone di lavoro.
Snoopyno...che scena si presento' a noi !!
non dimentichero' mai...la voce di mio marito
che come mi vide, colto alla sprovvista
di tale evento, mi chiese cosa facessi con te
con un cagnolino, no...mai piu'...
e con tono autoritario sostenne che tu
e nessun altro cane avrebbe piu' varcato quella soglia
ma io e te, con infinita dolcezza sorvolammo
quella sfida, ignorammo il tutto
e tu entrasti in quel palazzo per conoscere la vita
e conoscesti subito il sorriso di quell'uomo
che ti prese fra le braccia e ti sussurro'...
dai Snoopy oggi andiamo ad acquistare
una nuova cuccia per te, per il tuo vivere con noi.
A me scese una lacrima di felicita'...
era finito il tuo vagabondare...
avevamo vinto quella sfida e il mio premio ?
Fu quello di averti accanto per oltre quindici anni....
Mi manchi, piccolo meticcio che sapeva amare...
In una prossima pagina parlero' ancora di te...
la tua Angioletta.
P.S: Diritti Riservati all'autore.
Angioletta Irene Viglianisi
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