E cosi', il tempo passo dal nostro addio
trascorsero gli anni, i mesi
le settimane ed anche i minuti...
quell'orologio, con il suo ticchettio
non si fermo, come accadde al mio cuore
Ero il tuo shih tzu e lo saro' ancora, per sempre.
Tu parli ancora di me e racconti
di quei momenti che sempre resteranno
mai accadra' ch'essi conoscano il logorio
quello del tempo.
La nostra spensieratezza vissuta
il nostro cercarsi, rincorrersi
io e te, vagabondi di quell'avventura
una passeggiata che esistera' sempre
complici della nostra intesa
ed ora nel mio vagabondare
eterno e solitario
mi prendo uno spazio tutto mio
lo prendo da quella nuvola
e' lei la mia dimora
nessuno la conosce e nessuno osera'
penetrare in quel mio castello
sono ancora lo shih tzu che non cede il comando
mai...a nessuno
con il mio nasino incuriosito
e il mio musetto schiacciato
vengo a porgerti una breve domanda
intanto lo so che non mentirai
e risponderai con onesta'...
il giorno in cui dovetti lasciarti
ti consegnai la mia eredita'...
Ricordi ?
respiravo a fatica e ti dissi
di prendere il mio piccolo cuore
seppur distrutto, te lo donai
ti lasciai i miei anni
forti, avvincenti
quelli che io piu' non conobbi...
venne a vestirmi la morte
di me voleva prendere tutto
ed io riuscii a rubare dalla sua ghiotta
quanto meschina ingordigia
quegli anni e non erano pochi
e con le mie zampette ormai deboli
li posi fra le tue braccia
e tu con il volto colmo di lacrime
cullasti quegli anni
li cullasti come avevi cullato me
da piccolo cucciolo e
con amore profondo
ti lasciai l'ultimo mio respiro
ti lasciai tanta disperazione...
il mio respiro si spense
rimase il mio musetto simpatico
e te lo consegnai in quella piccola
mia eredita'...
era stato troppo imprevisto il mio viaggio
senza ritorno.
Non potevo offrirti di piu'
solo quel poco ti consegnai...
poco fa, osai quella piccola domanda
non mi serve piu' la tua risposta...
gia' la sto leggendo su queste pagine
stai scrivendo di me, di noi
del tuo Aris
sono trascorsi sedici anni
sedici lunghi anni dal nostro addio
e tu scrivi e mi pensi
cio' che ti ho offerto non s'e' perso mai
quella piccola eredita'
ancora t'appartiene, la vivi
conosce il suo lento scorrere
nelle tue vene...
allora torno sereno lassu'
nella mia ricca dimora
ma tornero'...
ritornero' a giocare
a rincorrere gli shih tzu...
i tuoi...
quello che ora t'appartiene
quello che presto t'apparterra'...
io so gia' tutto...
chi me l'ha detto ?
Una stella...lassu'
la sua dimora s'affaccia sul mio castello
ed e' una stella lucente e sicura.
Firmato....
Il tuo Aris per sempre.
P.S: Diritti Riservati all' Autore
Viglianisi Angioletta Irene
Un saluto a te, lettore Che desideri prendere visione del mio blog. Ti chiedo cortesemente di usare la discrezione di non copiare alcun testo. Diritti Riservati a mio nome. Angioletta Irene Viglianisi
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