
Nel suono di quel campanile che giunge a rammentarci l'abbandono del giorno
Il suono delle campane le sento accanto a me seppur lontane
E gocce cadono generose
Cadono con dolcezza per dissetare i campi che hanno conosciuto arsura
Scendono per offrire fertilità a quelle terre che ci danno vita....
E gocce cadono per far conoscere candore a quei marciapiedi calpestati
Da tanta inciviltà
E gocce cadono sui miei pensieri ad interpretare le mie speranze
Quelle di un mondo dove la serenità regni per sempre
E gocce ancora cadono gentili sul mio volto
Sono lacrime che cercai invano per offrire ossigeno al mio cuore
Le conobbi solo in tempi molto lontani
Quando un forte dolore s'impadroni' del mio animo
Ora resto assente, muta in questi oltre settant'anni che mi appartengono
E gocce cadono in silenzio...
In quel silenzio che io vivo,nel riflesso di una luce
Che cercherò in questi anni di vita
Quelli che il tempo mi sta offrendo
E gocce cadono
Vincono ogni mia tristezza
E quella tristezza si trasforma in una splendida fantasia
Quella che io vivo.
Viglianisi Angioletta Irene
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